ROMA - Condannato a un anno per appropriazione indebita: è la pena inflitta al gestore di una sala scommesse dal tribunale di Parma, per non aver versato gli incassi delle puntate raccolte nella sala che gestiva (al netto delle vincite corrisposte ai clienti e delle provvigioni) con il ruolo da intermediario, grazie a un contratto stipulato con la società Stanleybet. Nel corso del 2010 per diversi mesi si sarebbe appropriato dei soldi delle puntate, invece di versarli all'azienda madre per poi riceverne una percentuale - come previsto dal contratto -  creando dunque un buco da 64mila euro. Le indagini erano state avviate cinque anni fa proprio su richiesta del bookmaker - si legge sulla Gazzetta di Parma - e nella sentenza all'uomo, oltre a un anno di reclusione, è stato imposto di versare una provisionale da 60mila euro alla società danneggiata. RED/Agipro