ROMA - Nella giornata di ieri la Questura di Palermo ha disposto la chiusura di tre centri scommesse che avevano aderito alla procedura di regolarizzazione introdotta dalla Legge di Stabilità 2015. Il Consiglio di Giustizia Amministrativa aveva accolto gli appelli proposti dal titolare delle agenzie, ai fini di una rapida e fissazione delle udienze nel merito da parte del T.A.R. Sicilia. Ma tale pronuncia non è stata ritenuta dalla Questura di Palermo sufficiente e ieri sera è scattato l’intervento. La questione di diritto non è di facile soluzione, dal momento che la Legge di Stabilità 2015 prevede che al Punto di Raccolta è riconosciuto il diritto, fino alla data di scadenza delle Concessioni di stato vigenti per la raccolta delle scommesse, di gestire analoga raccolta, costituendo l’eventuale diniego della Licenza ex art 88 TULPS motivo di decadenza dalla procedura di regolarizzazione. In questo caso, i provvedimenti di diniego emanati dalla Questura sono stati regolarmente impugnati dinanzi alle autorità competenti, ed il CGA aveva sollecitato la pronuncia nel merito da parte del Tar. NT/Agipro