ROMA - Il recente accordo che vede Intralot "premium sponsor" della Nazionale è "palesemente in contrasto con le politiche di lotta alla ludopatia che lo Stato favorisce". E' quanto evidenziato, come già annunciato, dal senatore Luis Alberto Orellana (Aut) in un'interrogazione presentata alla presidenza del Consiglio dei ministri e ai Ministri della salute e dello sviluppo economico. Orellana chiede al Governo "quali siano le valutazioni in merito alla vicenda" e "se non ritenga opportuno adottare adeguate iniziative, considerata l'esposizione mediatica e sociale che hanno le nazionali di calcio".
Sullo stesso tema presentate altre due interrogazioni, da Giovanni Endrizzi e altri senatori del Movimento 5 Stelle, e dalla senatrice del Pd Donatella Albano. I primi chiedono "se il Governo non ritenga inopportuna, grave e contraria ai valori ed alla cultura dello sport la partnership" e quali "iniziative intenda porre in essere al fine di impedire che dall'accordo discenda la conseguenza della diffusione della pubblicità del gioco nella programmazione radiotelevisiva nazionale". La senatrice Albano chiede se "il mezzo della sponsorizzazione non sia considerato come un modo per aggirare le leggi attualmente vigenti che vietano la pubblicità del gioco d'azzardo".
SA/Agipro
Scommesse: al Senato tre interrogazioni su Intralot sponsor della Nazionale