ROMA - Un'operazione della Guardia di Finanza di Catanzaro ha portato al sequestro di beni a un imprenditore appartenente al gruppo mafioso 'Arena' per un totale di 2,7 milioni di euro. L'uomo è stato coinvolto nell'inchiesta della Dda denominata 'Jonny', chiusa nel maggio 2017, contro la cosca Arena di Isola Capo Rizzuto e per questo è stato condannato, anche in Appello, per associazione mafiosa.
Dalle indagini condotte dai finanzieri, era emerso che il sodalizio aveva acquisito e mantenuto una 'posizione dominante' nel settore della raccolta delle scommesse online, esercitata con modalità totalmente illecite, e del noleggio degli apparecchi per il gioco online.
L’attività investigativa aveva inoltre ricostruito come le cosche crotonesi, in passato in conflitto tra loro, avessero concordato una “pax mafiosa” per spartirsi le ingenti somme di denaro pubblico destinato all’accoglienza dei migranti attraverso le forniture al Centro Accoglienza “Sant’Anna” di Isola di Capo Rizzuto (KR).
FP/Agipro