ROMA - Trenta persone sono state denunciate dalla Guardia di Finanza, nell'ambito dei controlli a contrasto al gioco illecito ed alle scommesse sportive irregolari, che ha visto il coinvolgimento di numerose attività di gioco e punti di raccolta scommesse abusivi in tutta la provincia di Bari. I finanzieri - si legge in una nota delle Fiamme Gialle - hanno individuato una platea di soggetti economici particolarmente "a rischio" composta da operatori economici quali bar, centri trasmissione dati, circoli ricreativi, verso i quali sono stati successivamente orientati le ispezioni. Su 47 persone segnalate, 30 sono state denunciate per illeciti penali mentre le altre sono stati segnalati ai competenti uffici dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Sequestrate, inoltre, 142 strumentazioni informatiche (computers, stampanti, totem, slot, terminali) ed irrogate sanzioni amministrative per oltre mezzo milione di euro. Le irregolarità più ricorrenti accertate sono riconducibili alla totale assenza di concessioni, autorizzazioni e licenze per la raccolta di scommesse e di autorizzazioni per l'esercizio delle sale pubbliche da gioco, fino a giungere, in numerosi casi, agli illeciti connessi al gioco d'azzardo.
RED/Agipro