ROMA – Sulle scommesse è stata fatta “una scelta scellerata” frutto di un momento politico in cui “la demagogia ha prevalso sulle logiche del sistema”. E’ il pensiero del presidente del Coni, Giovanni Malagò, intervenuto a margine dell’evento "Rcs Sport Industry Talk" a Milano, commentando il divieto di pubblicità per le aziende di giochi. Gli fa eco Urbano Cairo, amministratore di Rcs e presidente del Torino, che individua negli accordi di sponsorizzazione tra club e operatori di scommesse uno dei possibili modi per far crescere il sistema calcio: “Dalle scommesse sul calcio il nostro mondo non riceve nemmeno un centesimo ed è un paradosso che le aziende di betting non possano sponsorizzare squadre di calcio”.
RED/Agipro