ROMA - La Guardia di finanza di Milazzo, in provincia di Messina, ha sequestrato attrezzature informatiche in quattro locali ufficialmente attivi come Internet point, che però funzionavano da centri di raccolta e gestione di scommesse non autorizzate per conto di bookmaker esteri senza concessione. La raccolta delle giocate avveniva per conto di clienti non registrati e privi di un account personale, per i quali erano i gestori del centro a piazzare le scommesse, raccogliendo le somme delle giocate. Nei quattro locali sono stati sequestrati il materiale divulgativo, 9 personal videoterminali, 6 stampanti e tutta la strumentazione informatica utilizzata. RED/Agipro