ROMA - Il gestore di un'agenzia scommesse sportive di Lucca dovrà affrontare un processo per appropriazione indebita e peculato. Secondo l’accusa l'uomo, titolare di un esercizio pubblico per scommesse e giochi, avrebbe trattenuto per sé ben 70mila euro che invece avrebbe dovuto versare allo Stato. Il reato è stato scoperto dagli stessi funzionari dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che sono preposti ai controlli di tutti i vari punti dislocati sul territorio toscano. All’uomo è stata ritirata la licenza ma per ora i soldi sono spariti. Il processo è fissato per il 12 dicembre.
RED/Agipro
Scommesse, Lucca: gestore di un'agenzia non versa 70mila euro allo Stato, a processo per appropriazione indebita e peculato