ROMA - Dopo Cesena, anche Bologna si dice pronta a ritirare la propria candidatura ad ospitare la fase finale degli Europei di calcio under 21 nel 2019 se resterà in piedi il contratto di sponsorizzazione che la Figc ha siglato con Intralot. Lo dichiara l'assessore allo Sport e alla Promozione della città, Matteo Lepore, che si schiera con il sindaco di Cesena Paolo Lucchi, che aveva inviato una lettera inviata ai vertici della Figc. «Credo che il sindaco di Cesena abbia preso una posizione importante. La Figc ha affermato che il logo non sarà esposto sulle maglie, rimane però il contratto che è stato sottoscritto. Dobbiamo pretendere anche noi che la Nazionale di calcio e lo sport siano un esempio. Quindi penso che anche noi ci possiamo associare a quanto ha detto il sindaco di Cesena, siamo pronti, eventualmente, a ritirare la candidatura qualora non venisse interrotto questo tipo di contratto», ha spiegato. «È una responsabilità che mi sento di prendere, è una mia opinione, poi chiaramente le candidature e gli atti li firma il sindaco e il Consiglio comunale può esprimersi», ha concluso. RED/Agipro