ROMA - Secondo Gravina, nell’adozione di buone pratiche sono state fondamentali «la collaborazione con le società, la gestione economica, l'adozione del casellario di onorabilità. È importante selezionare i dirigenti. C'è inoltre il comitato etico, altro passo avanti. Insistiamo molto per il pagamento puntuale degli emolumenti e sull'adempimento degli impegni economici, con conseguente penalizzazione per gli inadempienti». Determinante nel nuovo corso anche il monitoraggio dei flussi di gioco, realizzato attraverso «le Attività esterne con Sportradar, con cui abbiamo avuto l'idea d'un un controllo generale, e collaborazione con Monopoli, con interventi più mirati e capillari sul territorio. Importante anche il rapporto con il Ministero dell'Interno, con la Procura federale. Il confronto è costante e continuo, nel rispetto di regole e procedure, tutte coordinate». Secondo Gravina, inoltre «La legislazione italiana è severa. I casi segnalati non sono un segno di negatività, perché significa che siamo in grado di denunciare e perseguire. Vogliamo essere innovativi in questa battaglia». LL/Agipro (fine)