ROMA - Dalle intercettazioni e dalle analisi informatiche di diversi smartphone sequestrati nel corso delle perquisizioni sulle scommesse pilotate in Lega Pro, è emerso che le scommesse venivano giocate su piattaforme da gioco estere al fine di eludere eventuali indagini. I tre indagati arrestati oggi sono Andrea Lanza, 39 anni, titolare di un centro scommesse, Rosario Cavallaro, 39 anni, dipendente di una ditta, e il calciatore Gioardano Maccarrone, ex Bisceglie e attualmente in forza al Foggia. RED/Agipro