ROMA - La Corte di Giustizia Europea conferma l’illegittimità della norma italiana - già abrogata dal Governo - che prevede la cessione gratuita della rete al termine delle concessioni per le scommesse: i giudici comunitari hanno pubblicato una serie di ordinanze - relative ai titolari di una ventina di centri collegati con i bookmaker Stanleybet, Sks365, Betsolution e Centurionbet - che prevedono l’applicazione della sentenza Laezza anche ad altri operatori. Nella sentenza, si stabilisce che non è conforme ai principi comunitari una norma che impone al concessionario di cedere a titolo non oneroso - alla scadenza della concessione - l’uso dei beni materiali e immateriali di proprietà che costituiscono la rete di gestione e raccolta del gioco. Le ordinanze applicano anche a questi altri casi la decisione della Corte, affidando la verifica dei singoli casi ai giudici italiani che avevano inviato la questione in Lussemburgo.
PG/Agipro