ROMA - L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli regola «le modalità con le quali i concessionari offrono propri programmi complementari di scommesse ippiche». È quanto si legge nella proposta normativa avanzata nei giorni scorsi al Governo dalla quasi totalità degli operatori ippici. L'introduzione del palinsesto complementare, con eventi e giocate aggiuntive, dovrebbe rendere il panorama delle scommesse più attraente e duttile e coprire anche orari oggi scoperti.
Entrambe le proposte contenute nella bozza degli operatori, riforma scommesse e palinsesto complementare, toccano temi previsti dal cosiddetto Collegato agricolo del Mipaaf, l'atto normativo che contiene i principi di riforma dell'ippica. Divenuto legge il 28 luglio scorso, il documento contiene una delega al Governo (da esercitare entro 12 mesi) per il «riassetto delle modalità di finanziamento e gestione delle attività di sviluppo e promozione del settore ippico nazionale». Altri punti, per ora non oggetto della bozza stilata dal comparto, riguardano le scommesse al totalizzatore (con destinazione alle vincite di una percentuale non inferiore al 74 per cento della raccolta) e i diritti televisivi delle corse. MF/Agipro