ROMA - Nonostante un precedente provvedimento di chiusura, riapre l’attività e incassa 2.400 euro in scommesse: gli agenti della polizia dell’XI Distretto San Paolo di Roma, impegnate nei controlli per verificare la regolarità delle licenze, hanno ispezionato un "centro servizi" in cui venivano raccolte scommesse senza licenza. All'interno del locale, sono stati trovati alcuni clienti intenti a piazzare scommesse tramite un apposito provider.
Gli agenti hanno sequestrato 2.400 euro in contanti, mentre per l’esercizio, risultato già inottemperante a un precedente provvedimento di chiusura disposto nel dicembre del 2019 dal Questore di Roma, è scattata la chiusura immediata, con conseguente applicazione delle relative sanzioni amministrative.
RED/Agipro