ROMA – Assolti perché il “fatto non sussiste” quattro cittadini di Castelvetrano, in provincia di Trapani, accusati di aver creato un’associazione finalizzata alla promozione di siti di gioco e scommesse. Si conclude così – riporta Ansa - il procedimento penale noto come “Musabet”.
Secondo l’accusa, i quattro imputati avrebbero utilizzato per scommettere piattaforme online, collocate su siti esteri, aggirando la normativa nazionale. Inoltre avrebbero aperto e gestito sale scommesse per la raccolta delle puntate da banco, ma il collegio giudicante ha escluso l’esistenza di un’attività strutturata finalizzata a promuovere attività illegale sul territorio.
EMT/Agipro