ROMA – Centotrentaquattro anni complessivi di reclusione per i 24 imputati del processo "Game Over". È quanto ha richiesto la Procura di Palermo nell’ambito del processo sul business delle scommesse illegali online organizzate con l’appoggio di Cosa nostra. Venti anni, riporta LiveSicilia, è quanto chiede l’accusa per Benedetto Bacchi, numero uno operativo dell'organizzazione che gestiva il marchio B2875. Il quarantanovenne, titolare del marchio con sede legale a Malta, si è proclamato innocente dichiarando - nel corso dell'udienza di ieri - di essere solamente una vittima della mafia, mai denunciata per paura atti di ritorsione contro la sua persona e la famiglia. Si attendono ora le repliche della difesa e, a seguire, la sentenza.

RED/Agipro