ROMA - Sigilli a un centro scommesse di Chieti Scalo: secondo quanto accertato, l'attività di raccolta delle giocate svolta in Italia da una società straniera priva della licenza di polizia ed era proseguita nonostante il questore abbia rigettato, «per carenza dei requisiti di legge», la richiesta di autorizzazione prevista dal Tuips (Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza). Sequestrati anche i 16 computer utilizzati per le puntate, il titolare del centro è indagato per esercizio abusivo di attività di scommessa
RED/Agipro
Scommesse illegali a Chieti, sequestrata una sala senza licenza