ROMA - Nessuna revoca degli arresti domiciliari per il principale imputato nel processo derivato dall'operazione “Breaking Bet”, incentrata su un presunto giro di scommesse illegali, legate ai clan mafiosi locali in provincia di Agrigento. Come riporta 'Grandangolo Agrigento', il Tribunale di Agrigento ha rigettato l’istanza avanzata dagli avvocati, che chiedevano la sostituzione della misura cautelare. L'imputato, dopo un anno e mezzo di carcere, a partire dallo scorso maggio era finito ai domiciliari.

L'imprenditore di Licata è il personaggio chiave dell'inchiesta 'Breaking Bet', coordinata dalla Dda di Palermo ed eseguita dalla Dia di Agrigento, ed è accusato di concorso esterno in associazione mafiosa, associazione a delinquere finalizzata all’esercizio abusivo di attività di intermediazione nella raccolta di gioco e anche estorsione.

FP/Agipro