ROMA – Gli avvocati della difesa hanno chiesto gli arresti domiciliari per il principale imputato nel processo derivato dall'operazione “Breaking bet”, incentrata su un presunto giro di scommesse illegali, legate ai clan mafiosi locali in provincia di Agrigento. L'imputato si trova infatti in carcere da un anno e mezzo e i suoi legali hanno richiesto gli arresti domiciliari, con braccialetto elettronico, a Milano, lontano quindi dalla zona interessata dalle indagini. I giudici del Tribunale di Agrigento si pronunceranno sulla richiesta nelle prossime ore. L'imputato è stato arrestato l'8 novembre 2023 con l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Altri cinque imputati sono già ai domiciliari.
DVA/Agipro