ROMA - L'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha reso note le modalità di calcolo dell’importo dello 0,5% della raccolta delle scommesse per la tassa "salvasport", introdotta dal Decreto Rilancio del Governo Conte per fronteggiare la crisi economica dei soggetti attivi nel settore sportivo.
La tassa, si legge nella circolare Adm, si applica su scommesse sportive a quota fissa, scommesse a quota fissa su simulazione di eventi, concorsi pronostici ippici, scommesse di ippica nazionale, scommesse ippiche a totalizzatore, scommesse ippiche a quota fissa, multiple a riferimento, concorsi pronostici sportivi, scommesse sportive a totalizzatore e scommesse a quota fissa con interazione diretta fra i giocatori.
L'Agenzia ha chiarito le modalità di calcolo per l’arrotondamento da applicare nel calcolo dell’importo mensile per ciascuna delle scommesse, per determinare «l’importo riferito al mese in cui è raggiunto il limite annuo» (40 milioni di euro per il 2020 e 50 milioni di euro per il 2021) e per «il raggiungimento del limite annuo, qualora sia necessario integrare o ridurre l’importo calcolato».
Per il secondo e terzo quadrimestre 2020, gli importi versati - calcolati da Adm - sono stati pari rispettivamente a 21 milioni e 18,9 milioni di euro.
MSC/Agipro
Scommesse e fondo salvasport, Adm chiarisce modalità di calcolo dell'importo