ROMA - Sospendere fino al 30 giugno 2023 il «divieto di pubblicità e di sponsorizzazione» del betting e creare un «fondo salva calcio» attraverso la destinazione, sempre fino al 30 giugno 2023, «della quota dell'1% sul totale della raccolta da scommesse relative a eventi sportivi di ogni genere, anche in formato virtuale, effettuate in qualsiasi modo e su qualsiasi mezzo, sia on-line, sia tramite canali tradizionali». È quanto scrive la Figc in un documento inviato oggi alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ai rappresentanti dei Ministeri dell'Economia, Salute e Sviluppo Economico, e al Sottosegretario allo Sport, nel quale vengono analizzati nel dettaglio potenzialità, criticità e impatto socio-economico di uno dei settori produttivi più rilevanti del nostro Paese. Il fondo a favore della Figc sarebbe destinato «a misure di sostegno e di ripresa del calcio nazionale professionistico e dilettantistico, della Divisione Calcio Femminile e del Settore Giovanile e Scolastico».
«Siamo a un bivio - dichiara il presidente della Figc, Gabriele Gravina - dobbiamo agire con celerità per impedire che la crisi del calcio professionistico obblighi i club al blocco dell'attività, mettendo così in ginocchio tutto il comparto sportivo».
RED/Agipro
Scommesse, la Figc al Governo: "Stop al divieto di pubblicità fino a giugno 2023, istituire un fondo salvacalcio con l'1% della raccolta"