ROMA - Assoluzione per i titolari di due centri collegati a un operatore maltese ma privi di una concessione italiana. Lo ha deciso il giudice monocratico di Savona, Emilio Fois, dopo aver accolto le argomentazioni presentate dai titolari dei centri, rappresentati dallo studio Pittella, Palamenghi&Counselors, e assolvendo i gestori perché "il fatto non è previsto dalla legge come reato". Il Tribunale ha quindi riconosciuto non conforme alla normativa comunitaria il sistema concessorio attualmente oggetto di proroga, con la conseguente discriminazione degli operatori comunitari ai quali è stato impedito l'accesso nel mercato nazionale. Conseguentemente, ha ritenuto che l'attività di raccolta scommesse posta in essere dai centri di tali operatori è pienamente legittima e non è ravvisabile alcun profilo penale.

 NT/Agipro