ROMA - “Adicosp ritiene opportuno eliminare il divieto di sponsorizzare società di betting, consentito invece all’estero in contesti peraltro più floridi del nostro”. E' quanto si legge nel documento depositato dall'Associazione italiana direttori e collaboratori sportivi in Commissione Cultura al Senato, in occasione dell'audizione sull'atto “Prospettive di riforma del calcio italiano”.
Il decreto Dignità “introdusse questo divieto per fronteggiare un problema serio: la ludopatia – prosegue Adicosp -. Le scommesse sportive, dal 2019, sono aumentate del 32% dimostrando che questa misura non ha sortito l’effetto sperato e che le soluzioni vanno ricercate altrove”.
L'altra proposta di Adicosp è quella di “una piccola royalty sugli eventi oggetto di scommesse”. L'Associazione infatti “ritiene che incentivare il credito di imposta per chi sponsorizza lo sport sia uno strumento importante”.
GM/Agipro
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