ROMA - «Non abbiamo chiesto ristori al Governo, ma l'apertura di un tavolo per le riforme finalizzato a rimuovere limiti ingiusti e vessatori alle nostre attività di valorizzazione del prodotto. Chiediamo di tornare a competere sui mercati senza essere penalizzati dal nostro stesso Governo. E invece i nostri politici hanno posizioni irrazionali quando non garantiscono - come per i cinema al chiuso - la piena occupazione degli stadi all'aperto» e «ipocrite quando impongono il limite alle sponsorizzazioni sportive del betting mentre continuano a consentire le scommesse accaparrandosene i lauti profitti». Lo ha detto l'amministratore delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo, in un'intervista a Il Sole 24 Ore.
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Sponsorizzazioni e scommesse, De Siervo (Lega Serie A): "Posizioni ipocrite sul betting, politica irrazionale quando si parla di calcio"