ROMA - «L’accordo di sponsorizzazione tra FIGC e Intralot è una brutta notizia, una scelta davvero infelice che rischia di vanificare, sull’altare degli interessi economici della Federazione, anni di battaglie che Comuni e associazioni hanno combattuto in prima linea per contrastare la diffusione del gioco». Lo ha detto l'eurodeputato Nicola Danti (PD) in merito all’accordo di sponsorizzazione tra la Nazionale di calcio e Intralot, società del gruppo Gamenet. «Ciò che fa più male sono le parole con cui questa “partnership” è stata presentata. Il presidente della FIGC Tavecchio ha celebrato questa sponsorizzazione nel nome della “condivisione di valori” e della diffusione di “comportamenti consapevoli”. In gioco d'azzardo non rientra nei valori che il calcio italiano e lo sport italiano dovrebbero promuovere: la ludopatia non è un valore, è un problema serio che può avere conseguenze sociali devastanti per le nostre comunità», ha continuato. «Non possiamo permettere che ne venga fatto uno enorme all’indietro. Per questo ci attiveremo in ogni livello e chiederemo formalmente di rivedere l’accordo tra FIGC e Intralot», ha concluso. RED/Agipro