ROMA - Nuova sentenza della Corte di Cassazione a favore di centri scommesse collegati a bookmaker senza concessione. La Terza sezione penale ha annullato con rinvio al Tribunale di Napoli la condanna penale disposta dal Tribunale di Nocera e dalla Corte d’Appello di Salerno nei confronti del titolare di un centro collegato a Stanleybet. Il provvedimento riguarda ancora una volta la cessione gratuita della rete a fine concessione, clausola inserita nel bando del 2012 e ritenuta dalla Corte di Giustizia Ue in contrasto con i principi dell’Unione. Decisione ripresa nella sentenze della Cassazione: spetterà alla Corte d’Appello napoletana, si legge, «verificare l’“antieconomicità” derivante dalla “virtuale” partecipazione, per la Stanley» al bando Monti, in particolare valutando il «valore venale dei beni da impiegare, anche del profitto comunque ragionevolmente ricavabile dall'attività di raccolta delle scommesse». In attesa della nuova pronuncia, la sentenza della Corte d’Appello di Salerno è stata annullata. LL/Agipro
Scommesse, cessione della rete: dalla Cassazione nuova sentenza a favore dei ctd