ROMA - No alla licenza per la raccolta delle scommesse per chi ha precedenti penali. A ribadirlo è il Consiglio di Stato nel decreto che respinge il ricorso di un esercente in provincia di Napoli. Nel provvedimento firmato dal giudice Franco Frattini viene confermato quanto già stabilito dal Tar Campania: nel caso in questione, il ricorrente presentava diversi precedenti penali, circostanza non compatibile con la licenza. «Le censure dell’appellante non superano le motivazioni poste a base del provvedimento impugnato in primo grado - si legge nel decreto - basate sulla probabilità che il ricorrente possa avere un ruolo, attivo e controindicato, nella gestione di attività estremamente sensibili come l’esercizio di sala giochi e scommesse». LL/Agipro
Scommesse, Consiglio di Stato: no alla licenza per chi ha precedenti penali