ROMA - La Procura di Genova ha chiesto il rinvio a giudizio per sette persone ritenute responsabili di un giro di scommesse clandestine e usura. Come riporta il Secolo XIX, si tratta del secondo filone di un'indagine della Direzione distrettuale antimafia sul gioco illegale in città. Le accuse vanno dall’usura aggravata all’associazione per delinquere, finalizzata all’organizzazione abusiva delle scommesse.

Secondo la ricostruzione della Procura, lo scopo della banda era acquistare il maggior numero possibile di locali di proprietà di imprenditori con il vizio del gioco illegale, facendoli indebitare e costringendoli a vendere per pagare interessi da usura che potevano arrivare fino al 20% sui prestiti. Alcuni di questi locali, una volta acquistati, sarebbero stati trasformati in vere e proprie bische clandestine.

DVA/Agipro