ROMA – Il Tribunale di Genova ha condannato a sei anni e quattro mesi di reclusione il boss Roberto Sechi, coinvolto nel processo sul giro di usura e scommesse clandestine che aveva colpito diversi imprenditori genovesi. Come riporta il Secolo XIX, condanne anche per Giovanni Bizzarro e Fabio Praticò, che dovranno scontare, rispettivamente, 8 anni e 3 anni di carcere. Confiscati anche conti correnti e investimenti finanziari.

I tre condannati erano stati accusati di aver organizzato, e gestito, un giro di scommesse clandestine attraverso Telegram e Whatsapp, e di aver applicato tassi usurari - anche del 150% - a chi perdeva dopo aver puntato su partite di calcio e tennis, secondo le quote che venivano comunicate sui social privatamente. Ad incastrare Sechi e Bizzarro sono state le intercettazioni poiché gli imprenditori non hanno mai ammesso di essere stati minacciati.

FRP/Agipro