ROMA - “I gestori si aspettavano di poter discutere con Snai – oltre al nuovo contratto - le misure per evitare le chiusure dei negozi e tornare a generare profitti per le imprese: sono invece stati presentati solo ipotetici progetti futuri, senza riferimenti al presente”. E’ il commento di Pasquale Chiacchio, presidente dell’Associazione gestori scommesse Italia, il giorno dopo la convention di Snai che ha riunito a Roma diverse centinaia di agenti e esercenti. In una nota, Chiacchio sottolinea come sia mancato il contraddittorio tra manager e operatori e quindi si sia persa un’occasione “per approfondire i problemi reali che i gestori affrontano quotidianamente, al punto che l’attenzione dei presenti è stata richiamata soprattutto dall’invenzione di una “cassa mobile” da parte di un gestore barese”. Le prime conseguenze, conclude, sono già emerse questa mattina con l’annuncio dell’uscita di Francesco Ginestra – presidente di Agisco – dal contratto con Snai. NT/Agipro
Scommesse, Chiacchio (pres. Agsi): “Snai-gestori, ieri a Roma poca attenzione a problemi della rete”