ROMA - «Ormai si scommette di tutto e su tutto. È necessario affermare con decisione che tutti i centri scommesse presenti sul territorio devono essere sotto la concessione dei Monopoli di Stato e devono godere dell'autorizzazione della questura del territorio». Lo ha detto Enrico Cataldi, procuratore generale dello sport, nel corso dell'audizione sulle infiltrazioni della criminalità nel mondo dello sport in Commissione Antimafia. RED/Agipro
Scommesse, Cataldi (proc. generale dello Sport): «Tutte le agenzie sul territorio italiano devono essere autorizzate»