ROMA - Arrivano sette nuove sentenze della Corte di Cassazione a favore di centri scommesse collegati a bookmaker senza concessione. La Terza sezione penale ha annullato con rinvio ai Tribunali di Arezzo, Salerno, Potenza, Verona, Cagliari e Santa Maria Capua Vetere le ordinanze di sequestro per centri scommesse delle reti Stanleybet, Centurionbet e Betsolution4u. Come i provvedimenti della scorsa settimana, anche questi vertono sulla cessione gratuita della rete a fine concessione, clausola inserita nel bando del 2012 e ritenuta dalla Corte di Giustizia Ue in contrasto con i principi dell’Unione. Valutazione ripresa nelle sentenze odierne: spetterà ai Tribunali, si legge, “effettuare una valutazione del grado di ‘antieconomicità’ derivante dalla ‘virtuale’ partecipazione” dei bookmaker alla gara. LL/Agipro