ROMA - Tutto rinviato in attesa della pronuncia della Corte di Giustizia Europea, che dovrà stabilire se Bet1128 sia stato discriminato nell'accesso al sistema scommesse italiano.
E' quanto ha deciso la Terza Sezione penale della Corte di Cassazione, che ieri - si legge in una nota della società - ha "ritenuto di rinviare e aggiornare l’udienza" relativa al ricorso del titolare di un centro scommesse di Verona.
I giudici di primo grado del Tribunale del Riesame avevano respinto il ricorso presupponendo che l'operatore "non aveva intenzionalmente partecipato al bando Monti 2012 e pertanto non poteva ritenersi discriminata".
La decisione della Cassazione si aggiunge agli altri "quesiti di rinvio pregiudiziale già posti da innumerevoli Tribunali e non ancora decisi dalla CGE e dalla Corte Costituzionale" si legge ancora nella nota dell'operatore, "non ritenendo in alcun modo satisfattiva nel caso di specie la sentenza emessa nel mese di gennaio 2015".
RED/Agipro