ROMA - Assumere iniziative “per prevedere l’eliminazione di tutti gli eventi dei campionati dilettanti di serie «D» di quelli giovanili dai palinsesti dell’Agenzia delle dogane e di Monopoli di Stato”. E’ quanto ha chiesto in un’interrogazione al Ministro delle finanze il deputato Giancarlo Giordano (Sel) nella seduta di ieri della Camera. Il deputato fa presente che già in passato è stata sollevata la questione da altri deputati; più volte è stata richiamata “l’attenzione sul fatto che il settore non professionistico della serie «D» e di quelle minori è un ambito non interessato dai grandi flussi finanziari che investono le categorie superiori, dove le società sportive calcistiche operano tra forti difficoltà economiche e gestionali”. Giordano ricorda inoltre la “modifica dell’articolo 6 del codice di giustizia sportiva che ha ampliato il divieto di scommettere ai calciatori dilettanti; la
norma federale aggiornata prevede che i tesserati del settore dilettantistico e del settore giovanile non possono effettuare scommesse relativamente a gare delle competizioni in cui militano le loro squadre”. Il deputato chiede dunque la modifica dei palinsesti “in ragione del fatto che tale inserimento e il susseguente monitoraggio non hanno sortito alcun effetto sperato, anche perché sotto l’aspetto squisitamente etico trattasi di due settori delicati in quanto riguardanti minori, nei quali lo Stato deve sempre garantire che l’interesse sociale prevalga su quello affaristico-economico”. LL/Agipro
Scommesse, alla Camera interrogazione per lo stop alle giocate su dilettanti e giovani