ROMA - Nel corso del 2018 la serie D italiana, campionato di maggior rilievo tra i dilettanti, ha raccolto scommesse per 24,6 milioni e dato allo Stato 658 mila euro di gettito. Il dato, fornito dal Report Calcio 2019 della Figc, assume rilevanza alla luce degli ultimi sviluppi politici sul settore. Nell'ambito del disegno di legge delega sull'ordinamento sportivo, approvato dalla Camera e passato all'esame del Senato, è contenuta la possibilità che il Governo disponga «il divieto delle scommesse sulle partite di calcio delle società che militano nei campionati della Lega nazionale dilettanti». Sull'argomento si è espresso di recente il sottosegretario alla presidenza del consiglio, Giancarlo Giorgetti, nel corso di un'audizione in Commissione Cultura: «Purtroppo nei campionati non professionistici avviene di tutto. C'è un coordinamento delle forze di sicurezza e dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che monitorano i flussi ma, purtroppo, non avvengono sul territorio nazionale: se avvenissero qui, sarebbero anche più facilmente perseguibili».
MF/Agipro