ROMA - «La sentenza della Corte di giustizia europea, in materia di giochi, rappresenta un rilevante passo in avanti, in quanto, stabilisce che lo Stato italiano si è mosso in coerenza con la legislazione europea». Lo afferma il sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta, sottolineando che «ne esce, così, rafforzata la scelta di combattere il gioco irregolare». La sentenza, spiega ancora «è importante perché arriva a valle della legge di Stabilità che stabilisce un aut aut tra chi sta dentro e chi sta fuori dal sistema dei giochi gestiti dallo Stato ed in previsione della ormai imminente applicazione dell'art. 14 della delega fiscale, con la quale si riorganizza l'intero settore. La lotta all'illegalità e la tutela della salute pubblica - ribadisce Baretta - rappresentano per il governo un obiettivo inderogabile da perseguire in una materia così delicata e complessa». RED/Agipro
Giochi, Baretta (Mef): «Sentenza Corte Ue su bando scommesse è un passo in avanti»