ROMA – La Corte di Giustizia Europea dovrà stabilire se è legittima l’esclusione dell’operatore BetUniq dal bando Monti per 2 mila agenzie di scommessa, sulla base dei mancati requisiti economici e finanziari: è quanto ha stabilito con ordinanza monocratica il Tribunale di Taranto, che ha dunque sospeso il giudizio in merito al titolare di un punto collegato all’operatore, sprovvisto della concessione statale per la raccolta scommesse. Una decisione analoga di rinvio - si legge in una nota dell'operatore - è stata già presa dal Tribunale del Riesame di Reggio Calabria.
PG/Agipro