ROMA - Sostegno delle associazioni sportive alla possibilità di prevedere un prelievo dalle scommesse per finanziare lo sport di base, ipotizzando anche che parte degli utili possano essere destinati al contrasto della dipendenza e del gioco illegale: è quanto emerge dal ciclo di audizioni, avviato questa mattina in Commissione Cultura alla Camera, nell'ambito dell'esame della proposta di legge di Marco Berruto (PD) sull'incremento delle aliquote dell'imposta unica sulle scommesse e la destinazione del gettito alla promozione dell'attività sportiva.
La costituzione di un fondo da 80 milioni di euro per il sostegno dello sport "nel principio ci trova assolutamente favorevoli. Avrebbe molto senso se non fosse un intervento una tantum, perché consentirebbe finalmente poter pianificare" le attività, per poter essere "uno strumento di programmazione per il nostro mondo", ha spiegato Fabio Pagliara, presidente della Fondazione Sportcity, sottolineando la "dicotomia che vede, da un lato, lo sport in difficoltà economica e, dall'altro, il settore delle scommesse in crescita. Credo che utilizzare parte della tassazione a favore delle dello sport sia uno modo socialmente corretto di intervenire". Inoltre, ha aggiunto Tiziano Pesce, presidente nazionale dell'Unione italiana sport per tutti-Uisp, "riteniamo che parte delle risorse disponibili potrebbe essere vincolata al finanziamento di azioni di comunicazione, prevenzione, assistenza, cura e ricerca sul gioco patologico e sul contrasto del gioco illecito". La proposta di legge "ci sembra assolutamente condivisibile, soprattutto se avrà questa visione di investimento sul prossimo futuro", ha concluso poi Michele Marchetti, direttore generale del Centro sportivo italiano-Csi.
MSC/Agipro
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