ROMA - E’ atteso per il 22 luglio il verdetto della giustizia sportiva nei confronti del portiere dell’Udinese Manduka Okoye coinvolto nel caso di scommesse anomale. Come riporta il Messaggero Veneto, il giocatore bianconero rischia quattro anni di squalifica. 
I fatti contestati risalgono alla partita Lazio-Udinese del marzo 2024, con scommesse anomale su un cartellino giallo, poi preso al 18' del secondo tempo dal portiere bianconero. Dall'analisi dei telefonini sequestrati, secondo la Procura, sono stati riscontrati contatti tra l'atleta e alcuni scommettitori che avevano piazzato giocate sull'ammonizione del portiere, offerta a 8 contro 1. 

L’accusa nei confronti di Okoye è di aver violato l’articolo 4 del codice di giustizia sportiva secondo cui tutti i soggetti appartenenti all’ordinamento sportivo sono tenuti a osservare “i principi della lealtà, della correttezza e della probità in ogni rapporto comunque riferibile all’attività” svolta, e soprattutto di illecito sportivo. Quest’ultima contestazione, nello specifico prevede proprio una pena minima di quattro anni di squalifica e 50mila euro di multa.

FRP/Agipro