ROMA - «Ribadiamo la nostra contrarietà alla sponsorizzazione della Nazionale da parte di un’azienda operante nel campo delle scommesse» e «abbiamo richiesto al presidente della FIGC Carlo Tavecchio di rivedere un accordo che nulla ha a che fare con i valori dello sport, espressi dalla Nazionale di Calcio». Lo ha detto Roberto Tascini, presidente dell’Adoc, in merito all'accordo tra la FIGC e Intralot. «Crediamo che non debba passare il messaggio che le scommesse siano parte integrante dello sport. L’obiettivo deve essere sensibilizzare i più giovani sui pericoli connessi all’azzardo: una partnership tra Nazionale e scommesse ci sembra inopportuna. Al contrario, crediamo che sia necessario prevedere, progressivamente, il divieto di spot pubblicitari di giochi e scommesse anche sulle tv sportive e durante gli eventi sportivi, dove la platea di minori è estremamente suscettibile ai messaggi trasmessi». RED/Agipro