ROMA - I funzionari dell'Agenzia Dogane e Monopoli, in collaborazione con la Guardia di Finanza
del Comando Provinciale di Napoli, hanno accertato un caso di intermediazione nell’ambito delle scommesse sportive. L'operazione, si legge sulla pagina Facebook Adm, si è svolta nell’ambito dell'attività di controllo sul territorio nel settore Giochi e Scommesse, coordinata dall’Ufficio Antifrode e Controlli della DT V Campania Calabria. L'attività, organizzata su impulso del Gruppo CP - Operazioni della Direzione Generale, nel corso della quale sono stati fermati anche soggetti mentre effettuavano la giocata ed il relativo pagamento della posta, è avvenuta presso un bar del quartiere Secondigliano di Napoli e ha portato al sequestro di due apparecchiature telematiche trovate illecitamente accese e funzionanti all’atto dell’accesso, nonché di circa 80 ricevute di gioco, attestanti l’avvenuta attività di scommessa e stampate da vari conti di gioco a distanza in uso a terzi, mediante attività organizzata di intermediazione.
Dalla disamina dei conti di gioco, è stato possibile accertare nella sola ultima settimana un ammontare di ticket giocati pari a circa 6.000 euro. Gli scommettitori sono stati identificati mentre il titolare dell’esercizio, un 29enne di Napoli, è stato denunciato per esercizio abusivo e illecita organizzazione di pubbliche scommesse sportive, in quanto privo dei necessari titoli autorizzatori. RED/Agipro