"Abbiamo realizzato una Carta dei diritti e doveri di impresa, chiedendoci se sono stati rispettati i nostri diritti. Con questo Rapporto prendiamo impegni formali che verranno valutati il prossimo anno. Oltre ai doveri e al rispetto della normativa, un impegno importante è il rispetto delle regole sulla pubblicitá per la promozione del gioco responsabile e il contrasto di quello illegale». Lo ha detto Fabio Schiavolin, Amministratore Delegato di Snaitech, oggi a Roma durante la presentazione del Rapporto di Cittadinanza 2016 della società.
«Il gioco fornisce un argine all'illegalitá, lavoro e gettito fiscale: a fronte di questo, in Italia abbiamo la pressione fiscale piú alta d'Europa - sul margine è oltre il 50% - contro il 25% in UK, il 20% in Germania e tra il 20 e il 30% in Spagna", spiega Schiavolin. "Su slot e VLT il prelievo negli anni è quintuplicato e sestuplicato. Siamo convinti della necessità di riorganizzazione, ma in questo contesto non appaiono garantiti gli stessi diritti che hanno le imprese di altri comparti, né il nostro Paese appare attrattivo per investitori internazionali. Gli operatori legali sono tra l'altro spesso i primi ad allertare le autorità su eventi anomali, come accaduto su flussi anomali di gioco nel settore scommesse", ha concluso. PG/Agipro
Rapporto di cittadinanza Snaitech, Schiavolin (AD): «Nell'online crescita a doppia cifra»