ROMA - "La gara per le scommesse in un contesto così complicato e frammentato sembra essere un'impresa impossibile. In diverse regioni è in atto un processo di espulsione del gioco legale che di fatto è incompatibile con il rilascio di nuove concessioni attraverso una procedura di gara". Lo ha spiegato ad Agipronews Fabio Schiavolin, Amministratore Delegato di Cogetech, a margine del workshop “Il gioco legale e sostenibile: nuove proposte di responsabilità sociale”, organizzato oggi a Roma. In un quadro così complesso, secondo Schiavolin, "il settore attende risposte in tempi brevi, in particolare sulla questione della seconda rata da 300 milioni di euro prevista dalla legge di stabilità 2015. Serve un intervento concreto e in tempi brevi, come chiedono anche i nostri investitori e chi opera per conto dei concessionari sul territorio. L'incontro di oggi - ha concluso Schiavolin - è stato molto positivo ed è servito a fare chiarezza sui dati relativi al comparto giochi: speriamo che d'ora in poi si smetta di mistificare i numeri".
NT/Agipro
Giochi, Schiavolin (Ad Cogetech): "Incertezza normativa, gara scommesse a rischio"