ROMA  -Il Governo si impegni "nell’ambito delle sue competenze e nel rispetto dell’autonomia dell’ordinamento sportivo, per proteggere lo sport del calcio dallo sfruttamento commerciale e per rafforzare il contrasto alle ludopatie, disincentivando forme di pubblicità, anche indirette, del gioco". E' quanto chiede il deputato di Democrazia Solidale-Centro Democratico, Mario Sberna, con un'interrogazione a risposta scritta al Presidente del Consiglio dei ministri in merito all'accordo di sponsorizzazione Figc-Intralot. La Figc, sottolinea Sberna, "ha ribadito che 'la visibilità di Intralot non sarà accostata all’immagine dei giocatori della Nazionale né, in alcuna forma, alle squadre giovanili azzurre'. Queste rassicurazioni sono importanti, ma appaiono tuttavia ancora insufficienti, dal momento che l’Italia è tra i primi Paesi al mondo nel consumo di gioco". Secondo il deputato di Des-Cd è "inopportuno che a fare da sponsor della nazionale di calcio, vista e seguita da milioni di italiani, sia una società attiva nel mondo delle scommesse con il rischio che si aggiri il divieto di pubblicità del gioco d’azzardo".
SA/Agipro