ROMA - Rendere la filiera ippica «più autonoma e più responsabile», permettendole di «competere anche con i mercati internazionali», anche attraverso la «costituzione di un ente che si riappropri della valorizzazione dell'ippicoltura, che valorizzi le competenze» del settore «per giocare la partita dei prossimi anni: rendere tutte le scommesse uguali sul mercato». Lo ha detto Paolo Russo, deputato di Forza Italia, durante il panel "La nuova immagine dell'ippica" nel corso dell'evento Sbc Digital Italia.
«Dobbiamo decidere qual è il valore che vogliamo dare alla filiera ippica a livello nazionale: se riteniamo che il cavallo possa rappresentare un valore strategico, il passo successivo è mettere in campo un modello organizzativo che si regga nel mercato. Pensare che, in questa fase così delicata dal punto di vista sanitario ed economico, lo Stato si faccia carico di organizzare le corse o di finanziare la filiera ippica con risorse ingenti, è un errore strategico, che ci farebbe tornare alla statalizzazione della filiera. Viceversa c'è una potenzialità inesplosa che risiede nell'investimento privato, nell'ingegno, nella passione di coloro che si avvicinano a questo mondo, rendendolo sempre più competitivo e ricco», ha spiegato.
«Il prodotto che dobbiamo provare a costruire si deve sostenere sul mercato e dev'essere privo di qualsiasi risorsa assistenzialistica: per questo, dobbiamo migliorare il prodotto delle corse e, quindi, anche delle scommesse ippiche. È evidente che, se la scommessa ippica soggiace a una pressione fiscale doppia rispetto alle altre scommesse, vi è una scelta politica intrinseca. Credo che sia un errore: è ragionevole pretendere che la tassazione sia uguale per tutte le scommesse, proverò a far fare questa riflessione in chiave trasversale».
MSC/Agipro
Sbc Digital Italia, Russo (Forza Italia): "Rilanciare l'ippica rendendo la filiera più autonoma e responsabile, scommesse siano uguali sul mercato"