ROMA - Le sale giochi e le agenzie di scommesse restano chiuse in Sardegna “salva l’adozione di ulteriori provvedimenti in conseguenza della rilevazione dei dati epidemiologici della regione”: nella regione – scrive il Governatore Christian Solinas nell’ordinanza pubblicata ieri sera - “continuano ad applicarsi le misure restrittive stabilite dal decreto legge del 25 marzo 2020”. Si tratta della prima norma varata dal governo Conte poche settimane dopo l’inizio della pandemia, nella quale è stata ordinata la chiusura di cinema, teatri, sale da concerto e sale da ballo, discoteche, sale giochi, sale scommesse  e  bingo, centri culturali, centri sociali e ricreativi o altri analoghi luoghi di aggregazione. Semaforo rosso per il settore giochi in Sardegna, almeno per ora, in attesa di ulteriori decisioni dei vertici politici regionali.

NT/Agipro