ROMA - "Durante il lockdown abbiamo monitorato quello che stava accadendo" nel settore del gioco e "ci siamo accorti di tutto quello che avveniva nel substrato di illegalità: paradossalmente, la chiusura del gioco legale ha rappresentato un punto di forza" per il contrasto all'illegale. Tuttora "stiamo mettendo in atto una strategia, anche con altri accorgimenti e altri parametri di valutazione analitica". Lo ha detto il Direttore Giochi dell'Agenzia Dogane e Monopoli, Stefano Saracchi, a margine della presentazione del "Percorso di studio sul settore dei giochi in Italia" condotto dalla CGIA di Mestre in collaborazione con il Centro Studi As.tro.
La pubblicazione da parte di Adm dell'elenco delle banche presso cui sono tenuti i conti gioco dei concessionari "è avvenuta per la tutela del consumatore e del giocatore, che deve sapere dove sono detenuti i propri fondi perché - fino a che non vengono utilizzati per giocare e anche se sono sul conto di gioco del concessionario - sono di titolarità del giocatore. Quindi bisognava darne atto per una questione di trasparenza, di legittimità e di linearità, anche nei rapporti giuridici tra terzi", ha chiarito Saracchi. In sostanza, ha aggiunto, “in caso di crisi di liquidità del concessionario, il giocatore è in grado di rivolgersi direttamente all’istituto bancario di riferimento dell’operatore”.
Infine, sul gioco online, "il 31 dicembre scade la concessione: abbiamo informato il ministero competente su quali potrebbero essere le soluzioni e stiamo lavorando”, ha concluso.
MSC/Agipro
Saracchi (Dir. Giochi Adm): "In atto strategia contro l'illegale, pubblicazione elenco banche per trasparenza e tutela dei giocatori. Al lavoro con Mef su concessioni online"