ROMA - «Il problema dell'azzardopatia a Roma è importante: in città ci sono 12000 apparecchi e 300 sale dedicate . Per questo il Comune di Roma cerca di contrastare questo fenomeno con un regolamento per le sale da gioco e la recente ordinanza per limitare gli orari degli apparecchi». Lo ha detto la consigliera di Roma Capitale Sara Seccia, a margine di un convegno sul tema organizzato dall'Anci. «Bisogna disincentivare il gioco, semplicemente perché l'abitudine al gioco può sfociare in patologia, mettendo a rischio soprattutto i giovani: stiamo lavorando col Governo a livello nazionale per il divieto di pubblicità», ha concluso.
MSC/Agipro