ROMA - Affermazioni del tutto fuorvianti «rispetto alle cifre ufficiali, consultabili sul sito dei Monopoli di Stato». È così che Domenico Distante, presidente di Sapar Puglia, giudica le parole di Luigi De Mucci, Commissario di Forza Italia per la provincia di Barletta-Andria-Trani. «Sono 250 i milioni di euro giocati dai cittadini della BAT nel primo semestre del 2017 - aveva scritto De Mucci in una nota - Il picco si registra nella città di Trani dove vi è un consumo praticamente simile e con una popolazione inferiore. Un fenomeno che andrebbe arginato e controllato». A tal proposito il Presidente di Sapar Puglia ci tiene a chiarire che «nel solo Comune di Trani nel primo semestre 2017 la spesa è stata di poco superiore ai 12 milioni di euro. Nell'intera provincia il dato reale è di 55.112.928,32 euro». Riguardo alla proposta di arginare e controllare il fenomeno, Distante precisa come queste considerazioni «oltre che apparire generiche, evidenziano una conoscenza non approfondita delle normative che disciplinano il settore del gioco legale e delle misure adottate di recente - prosegue il testo - Sarebbe bene ricordare che il 30 aprile scorso si è concluso il piano che prevedeva la riduzione del 34 per cento delle slot machine.  Solo in Puglia sono stati eliminati quasi 10mila apparecchi rispetto ai 25.067 esistenti». AG/Agipro