ROMA - «Al presidente Conte e al Governo abbiamo chiesto due cose: riaprire prima e in sicurezza e una risposta efficace e tempestiva alla crisi di liquidità delle imprese con indennizzi e contributi a fondo perduto». Così il presidente di Confcommercio-Imprese per l'Italia, Carlo Sangalli, commentando l'incontro tra Governo e associazioni imprenditoriali. «Riaprire in sicurezza, certo, tenendo conto - prosegue Sangalli - di progressi e diversificazioni territoriali in base all'andamento dell'epidemia, così come della messa a terra dei presidi di contenimento e contrasto, a partire dall'osservanza del Protocollo tra Governo e parti sociali dello scorso 24 aprile. Ogni giorno di chiusura in più mette a rischio sopravvivenza molte imprese e moltissimi posti di lavoro, di lavoro dipendente così come di lavoro autonomo, La risposta efficace e tempestiva alla crisi di liquidità delle imprese - puntualizza - deve essere fondata su solidi pilastri: prestiti garantiti e a burocrazia zero, ma anche e soprattutto indennizzi e contributi a fondo perduto per far si' che il fardello dei prestiti non divenga il macigno del debito». RED/Agipro

(foto Pxfuel)